Zafferano coltivazione in vaso e a casa tua

Lo sai bene tu e lo sa bene il tuo portafoglio, lo Zafferano è la spezia più costosa sul mercato. Per questo motivo potrebbe essere utile, e sicuramente una buona idea, conoscere qualche trucco per coltivarlo direttamente a casa tua. Cosa ne dici, ti va di provarci?

Una delle spezie che non manca quasi mai in casa è sicuramente lo Zafferano. Conosciuta anche come “oro rosso”, cresce in ogni parte del mondo ed è facilmente accessibile a tutti. Seppure il suo prezzo sia piuttosto esoso, non se ne può fare a meno e viene utilizzato per impreziosire il gusto dei tuoi piatti, in particolar modo i risotti.

Ma perché costa così tanto se si trova dappertutto? La risposta sta nell’intensa mole di lavoro che serve nel raccoglierla. Eh sì, coltivarlo è decisamente complicato!

In questo articolo ti fornisco un’infarinatura generale su tutto quello che c’è da sapere sullo Zafferano per conoscere al meglio questa spezia così preziosa.

Zafferano coltivazione in casa – Ecco come coltivarlo

pistilli di zafferano

La cura di questa fantastica e saporita spezia è semplice e poco dispendiosa, il difficile sta nell’intensità di lavoro da fare durante la raccolta dei pistilli e dei filamenti dello Zafferano. Ognuno di questi deve essere raccolto a mano al momento più opportuno: un attimo più tardi e gli stimmi perdono la consistenza giusta.

Come procedere al meglio allora? Non preoccuparti, in questo articolo ti dico esattamente che cosa fare, passo dopo passo. Pistilli di Zafferano Italiano Bio —>>> scopri di piu

come coltivare lo zafferano in vaso

come coltivare lo zafferano in vaso

Innanzi tutto quando si parla di coltivazione casalinga dello Zafferano in casa, è necessario acquistare dei bulbi che siano adatti a crescere al chiuso e avere a disposizione una fioriera o un vaso che possa contenerli. Il periodo migliore per la semina è l’autunno, perché i fiori nasceranno durante il mese di ottobre. Ma come piantare i semi?

Come piantare i semi di Zafferano

Da giugno a metà settembre è il periodo ideale per piantarlo e i suoi fiori sbocciano durante tutto il mese di ottobre a partire dalla base.
Lo Zafferano necessita di un terreno ben drenato. Assolutamente da evitare un terriccio pesante. La tipologia di terra ideale è un’argilla calcarea neutra o limosa con un pH che varia da 6 a 8.

Se possiedi un orticello o un piccolo giardino, puoi utilizzare della sabbia o dei composti organici per dare una mano alla tua coltivazione.

Ara a una profondità di circa 20 centimetri e stendi il concime sulla superficie dopo la semina.

Si raccomanda di liberare la zona da erbacce e di allentare il terreno prima di piantare i bulbi. Questi possono sistemati direttamente nel terreno ma anche all’interno di un vaso o in una fioriera a 10-15 centimetri di profondità, prestando attenzione a lasciare uno spazio di 10 centimetri l’uno dall’altro.

Non è necessario dare loro acqua. Solo in caso di un periodo di forte siccità verso settembre, puoi innaffiare una volta soltanto. Non di più!

Zafferano raccolta dei fiori ed essiccazione

Come detto in precedenza, i fiori compaiono in genere a ottobre e durano per tutto il mese.

Puoi raccoglierli in due modi:

pochi fiori

In questo caso, lascia il fiore esattamente dove si trova ed estrai i filamenti rossi dal pistillo aiutandoti con alcune pinzette.
tanti fiori

–>>Approfondisci l’essiccazione del zafferano

Zafferano semina

Stendi uno strato di ghiaia fine o sabbia grossa sul fondo della fioriera e riempi il resto del contenitore con del terreno da coltivazione. Scava dei piccoli fori e posiziona il lato principale del bulbo verso il basso con uno spazio di 2-3 centimetri l’uno dall’altro. Poi ricopri con il terriccio stesso.

coltivazione zafferano semi

coltivazione zafferano semi

Colloca il tutto all’interno di una stanza fredda a una temperatura che varia dai 2 ai 9 gradi, dove prenderà da quattro a sei ore di sole al giorno. Innaffia i bulbi leggermente a giorni alterni, questo fino a quando le foglie cominceranno a morire, generalmente attorno al mese di aprile. A questo punto, sposta il contenitore in un’area più calda che simuli una temperatura variante da 10 a 21 gradi. Ora, riprendi a dare acqua al tuo Zafferano a giorni alterni.

Fiori di Zafferano – la magia

Arrivato il tanto atteso momento dell’apertura dei fiori, puoi notare tre stimmi per ognuno. Taglia l’intero fiore dal proprio gambo e sfila il filamento rosso che poserai su un tovagliolo di carta per permettergli di asciugarsi. Conserva poi questi fili in un contenitore ermetico privo di umidità.

zafferano fiori

zafferano fiori

I nuovi germogli dovrebbero apparire entro una settimana dalla prima fioritura. In rare occasioni, potrebbero anche derivare dalla stessa pianta.

Adesso puoi fermarti dal dare al tuo Zafferano dell’acqua. Sposta tutto nella stanza fredda e falli rimanere a riposo da aprile fino a settembre. Non innaffiare nel modo più assoluto!

Ed è così che il ciclo ricomincia. In fondo non è poi così difficile, vero? È un procedimento che richiede cura, attenzione e dedizione, ma ne vale certamente la pena per avere in tavola piatti sempre ricchi di sapore.

Infine, ti svelo un’ultima chicca.

Le piante possono vivere fino a 15 anni, ma è meglio dare loro una bella rinfrescata. Come?
Scavando, dividendo e ripiantando ogni quattro-cinque anni. Sii paziente, ci vuole un anno intero dalla prima piantagione prima che appaiano i primi fiori. E tu hai stai coltivando in casa il tuo Zafferano? Hai altri trucchi da condividere con noi?

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